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Un articolo da Il Mattino che segnalo… il gesto di un signore che sembra un pò eccessivo, ma che in effetti capisco e condivido pienamente!

AVELLINO (1° febbraio) – Gli uomini a volte sono i migliori amici dei cani. La storia dell’anziano di Sant’Andrea di Conza che ha annunciato con i manifesti funebri la morte improvvisa del suo cane Alessio è la testimonianza di un legame affettivo sincero che neppure la fine di una vita può estinguere.

La fedeltà canina del perrò spagnolo, morto di vecchiaia, è stata premiata con una degna sepoltura e un ricordo originale e sorprendente. Rocco La Sala, per tutti in paese «zì Roc», è stato il padrone di un cane docile divenuto famoso solo dopo la morte. Alla scomparsa dell’amico a quattro zampe, l’uomo, profondamente addolorato, ha fatto stampare numerosi necrologi, proprio come si fa per un caro congiunto che passa a miglior vita, e li ha fatti affiggere sulle cantonate del centro altirpino. Alessio non c’è più, ma per Rocco c’è almeno la consolazione della condivisione umana e paesana di una pena e di una perdita insopportabile, alleviata da quel messaggio affidato al manifesto e al buon cuore di quanti leggendo l’annuncio gli hanno espresso comunque cordoglio e solidarietà. Il perrò che ha smesso di scodinzolare non ha avuto un funerale ma la testimonianza estrema dell’affetto di Rocco La Sala, che lo ha voluto bene in vita e ancor più adesso che non c’è più.

«Il gesto di Rocco, per quanto possa essere bollato come eccentrico, ha commosso e spiazzato davvero tutti a Sant’Andrea. – racconta il sindaco Gerardo D’Angola – Non solo: dimostra come in tanti borghi remoti dell’appennino meridionale sono per fortuna ancora vivi valori e sentimenti forti come questo. Quando si ha rispetto degli animali si ha rispetto pure degli esseri umani».