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Il cantante Michael Jackson è morto poco dopo le 14 locali a Los Angeles per un arresto cardiaco. L’annuncio della scomparsa è stato dato per primo dal sito Tmz.

Secondo Tmz, quando l’ambulanza è giunta nell’abitazione del cantante il cuore di Michael Jackson aveva smesso di battere e il cantante è stato portato d’urgenza all’ospedale UCLA. «Abbiamo appena appreso che Michael Jackson è morto – scrive il sito Tmz – Il cantante ha sofferto un arresto cardiaco e l’ospedale paramedico non è riuscito a rianimarlo. Quando Jackson è giunto in ospedale non aveva più un battito cardiaco».

Anche il Los Angeles Times ha confermato la morte del cantante. Il quotidiano californiano, citando proprie fonti, scrive che Jackson era arrivato in ospedale in coma profondo. Altri media americani hanno poi via via confermato la notizia.

Fonti del Los Angeles Fire Department affermano che all’arrivo dei soccorritori il cantante non respirava già più.

Il coroner di Los Angeles ha annunciato che una autopsia sarà effettuata per accertare le cause esatte della morte. Il medico legale Fred Corral ha detto che la morte di Michael Jackson è avvenuta alle 14.26 ora locale di Los Angeles.

L’ambulanza è stata chiamata alle 12.26 locali all’abitazione del cantante, a Carolwood Drive (Holmby Hills). Il fratello di Jackson, Ransy, ha riferito che il cantante è collassato all’improvviso in casa. È stata subito chiamata l’ambulanza, ma non è stato precisato quanto tempo sia passato dal momento in cui Jackson è stato colto da malore al momento in cui gli è stato effettuato il massaggio cardiaco. I paramedici hanno continuato nel tentativo di rianimazione anche al di fuori della villa del cantante. L’ipotesi più accreditata è quella dell’infarto, anche se non ci sono conferme da parte dell’ospedale. La madre e un fratello di Michael Jackson hanno seguito l’ambulanza all’ospedale.

L’annuncio di Tmz si è diffuso in un batter d’occhio a Los Angeles, e in poco tempo si sono radunate folle di giornalisti, fotografi e fans sia davanti alla clinica dell’Ucla Medical center, sia davanti alla villa di Jackson nell’area di Beverly Hills. Alla clinica la madre del cantante e uno dei fratelli sono stati raggiunti dal legale di famiglia e da altri parenti.

Michael Jackson aveva 50 anni, compiuti il 29 agosto scorso. Era nato a Gary, nell’Indiana, e aveva iniziato la sua carriera a soli cinque anni, con i fratelli, formando i Jackson Five. Nel 1972 uscì il suo primo album solo, prima pietra di una carriera che lo avrebbe portato a vendere oltre 750 milioni di dischi, più dei Beatles, facendone il re del pop.

A metà luglio avrebbe dovuto cominciare a Londra una tournee mondiale, il suo ritorno al mondo dello spettacolo, a dodici anni dall’ultimo tour. Centinaia di migliaia di fans avevano acquistato i biglietti disponibili per l’arena O2. I concerti, una cinquantina in tutto, avrebbero dovuto svolgersi in due tornate: una prima tra la metà di luglio e i primi di agosto; una seconda all’inizio dell’anno prossimo. Le prenotazioni erano andate alla grande (in un primo tempo i concerti previsti erano una decina soltanto), ma il cantante, dopo le difficoltà di questi ultimi anni legate al suo processo per pedofilia, non aveva più la forma degli anni precedenti.

Le prove, a Los Angeles, si sono svolte tra mille difficoltà, con un Jackson non più all’altezza della sua reputazione: questo almeno stando alle voci che giravano a Los Angeles, dopo la decisione del cantante di far slittare la prima londinese di alcuni giorni.

L’ultima tournée. Così lo stessoJackson l’aveva definita, almeno a Londra, presentandola alla stampa e ai fans. In quella occasione la star era apparsa apparentemente in forma con indosso un paio di occhiali da sole ed aveva detto: «Questo è quanto, questo è il sipario, questi saranno i miei ultimi concerti a Londra». I concerti dovevano cominciare l’8 luglio e i biglietti sono stati messi in vendita da marzo scorso al costo di 75, 65, e 50 sterline l’uno. L’annuncio di Jackson aveva colto di sorpresa stampa e fan rafforzando le voci riguardo il suo cattivo stato di salute.

Il fratello Jermaine, in un’intervista all’emittente Fox aveva confermato che il cantante non stava bene. I concerti di luglio avrebbero dovuto risollevare la star dai problemi economici degli ultimi tempi, dopo essere arrivato a 50 anni sull’orlo del fallimento. La sua immagine, e le sue finanze, sono state devastate dalle spese sostenute per difendersi nei processi subiti per le accuse di molestie sessuali a minori.

Quanto alla sua immagine fisica, rappresentava un caso da manuale della psicanalisi. Subito dopo il fantastico Thriller del 1982, Jackson si era accanito contro il suo fisico di afroamericano, sottoponendosi a una serie infinita di operazioni di chirurgia plastica che lo hanno trasformato in uno zombie, simile a quelli del leggendario video girato da John Landis proprio per Thriller. A questo si possono aggiungere le controverse vicende legate alla nascita in provetta dei suoi figli e ai disastrosi matrimonio con Lisa Marie Presley, la figlia di Elvis, e la sua ex infermiera (costretta a firmare un accordo in cui rinunciava alla maternità).

La sua carriera è tramontata nel 2005, dopo il lungo processo per pedofilia. Era stato ripetutamente accusato di avere abusato di minorenni, talvolta addirittura con la complicità delle madri, nel suo ranch californiano di Neverland, una Disneyland in miniatura che ha dovuto vendere l’anno scorso. Jackson è stato assolto dalle accuse, ma l’esito del lungo processo ha lasciato molti dubbi. Secondo la stampa sono centinaia di migliaia i dollari elargiti a sue presunte vittime per evitare testimonianze imbarazzanti. Da questi processi è uscito assolto ma la sua carriera è precipitata.

Pieno di debiti, praticamente rovinato nonostante possedesse il catalogo delle canzoni dei Beatles, lascia gli Stati Uniti nell’estate del 2005 insieme ai tre figli e si installa per un certo periodo a Bahrein, sul Golfo Persico. Era tornato recentemente, tra Las Vegas e Los Angeles, per le prove di questo concerti di addio che non si terranno mai. L’ultima cosa che si era saputa di lui era l’ingaggio di Lou Ferrigno, l’ex Hulk, come personal trainer, il quale aveva raccontato di averlo trovato in condizioni fisiche disastrose. Si parlava di un tumore alla pelle mentre era ancora viva la memoria delle sue immagini mentre faceva shopping in sedia a rotelle.